Il progetto ECOMAP aiuta i piccoli porti, le autorità locali e gli enti che gestiscono porti ad affrontare le sfide ambientali. Nell’area di Programma la maggioranza dei porti è di piccole dimensioni e spesso combina trasporto, pesca e attività leisure nello stesso contesto. Nonostante la scala ridotta, questi porti hanno legami economici, sociali e ambientali importanti con il territorio e un impatto cumulativo rilevante. Devono rispondere a politiche e norme UE e a aspettative crescenti di utenti e residenti, ma spesso mancano competenze e strumenti di gestione. ECOMAP supporta strategie ambientali migliori e l’accesso a strumenti di management ambientale, con investimenti in attrezzature e piccole infrastrutture e attività formative per staff e stakeholder.
- Autorità locali, regionali e nazionali
- Agenzie di sviluppo regionali e locali
- Associazioni, agenzie per innovazione e ambiente
- Organizzazioni educative e formative, università e istituti di ricerca
- Pubblico generale
L’obiettivo principale di ECOMAP è migliorare la qualità ambientale del mare e delle aree costiere legate ai porti nautici e alla navigazione, tramite metodologie di coordinamento innovative focalizzate sull’inquinamento da attività antropiche e sull’uso di tecnologie sostenibili per la gestione di porti turistici e ricreativi nell’Adriatico italiano e croato. Il progetto contribuisce con soluzioni coordinate e con lo scambio di conoscenze e buone pratiche tra porti italiani e croati e stakeholder R&S nella gestione dell’ambiente marino.
- Capacità rafforzate delle marine per una migliore gestione ambientale
- Stakeholder dell’area di programma formati e consapevoli dell’importanza della tutela di mare e costa
- Qualità delle acque di balneazione nelle aree di progetto almeno “buona”
- Gestione dei sedimenti da dragaggio per ripristinare funzionalità idraulica e profondità, con identificazione di inquinanti e trattamenti di decontaminazione per consentire il riutilizzo